<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Piano B</title>
	<atom:link href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/</link>
	<description>_Uno spartito per l'Italia_</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Jun 2025 15:13:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.6</generator>

<image>
	<url>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2023/11/Favicon-150x150.png</url>
	<title>Piano B</title>
	<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>L’individualismo etico: fondamento per una nuova società libera e solidale</title>
		<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/lindividualismo-etico-fondamento-per-una-nuova-societa-libera-e-solidale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lindividualismo-etico-fondamento-per-una-nuova-societa-libera-e-solidale</link>
					<comments>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/lindividualismo-etico-fondamento-per-una-nuova-societa-libera-e-solidale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[PianoB]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2025 15:08:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributo Culturale]]></category>
		<category><![CDATA[Adam Smith]]></category>
		<category><![CDATA[Adriano Olivetti]]></category>
		<category><![CDATA[autogoverno]]></category>
		<category><![CDATA[Bene Comune]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza sociale]]></category>
		<category><![CDATA[critica all'utilitarismo]]></category>
		<category><![CDATA[critica allo Stato centralista]]></category>
		<category><![CDATA[cultura e società]]></category>
		<category><![CDATA[economia reale]]></category>
		<category><![CDATA[economia solidale]]></category>
		<category><![CDATA[etica del singolo]]></category>
		<category><![CDATA[evoluzione culturale]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia della libertà]]></category>
		<category><![CDATA[fraternità]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[individualismo egoistico]]></category>
		<category><![CDATA[individualismo etico]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[nuova politica]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità individuale]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione francese]]></category>
		<category><![CDATA[Rudolf Steiner]]></category>
		<category><![CDATA[società tridimensionale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/?p=2302</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il contributo di Fabio Alessandri rivaluta l’individualismo come forza etica capace di superare egoismo e centralismo, proponendo una società fondata su libertà, fraternità e giustizia attraverso l’autonomia responsabile del singolo. Da diversi decenni si critica l&#8217;individualismo, come se fosse all&#8217;origine dei nostri mali. Non si tiene invece conto del fatto che l&#8217;evoluzione della cultura umana [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/lindividualismo-etico-fondamento-per-una-nuova-societa-libera-e-solidale/">L’individualismo etico: fondamento per una nuova società libera e solidale</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Il contributo di Fabio Alessandri rivaluta l’individualismo come forza etica capace di superare egoismo e centralismo, proponendo una società fondata su libertà, fraternità e giustizia attraverso l’autonomia responsabile del singolo.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da diversi decenni si critica l&#8217;individualismo, come se fosse all&#8217;origine dei nostri mali. Non si tiene invece conto del fatto che l&#8217;evoluzione della cultura umana porta con sé la possibilità di intendere l&#8217;individualismo in due modi opposti: <strong>un individualismo egocentrico e uno etico</strong>. <br><br>A potenziare il primo ha contribuito significativamente Adam Smith con la sua <em>Ricchezza delle nazioni</em> (1776), ponendo le basi per lo sviluppo di quell&#8217;individualismo utilitarista che è oggetto di (giusta) critica. Non viene però rilevato che solo grazie all&#8217;individualismo &#8211; sviluppato in senso etico, anziché in senso autoreferenziale &#8211; è possibile superare i concetti di razza, di popolo, di confessione religiosa, di partito e così via, dando inizio finalmente ad una nuova stagione culturale, politica ed economica, nella quale gli opposti principi della rivoluzione francese vengano rimessi al loro giusto posto: libertà nella sfera culturale, anziché in quella economica e fraternità in quella economica, anziché in quella religiosa. <br><br>Un individualismo inteso in senso etico può giungere allora a cogliere le leggi che governano la vita sociale e scegliere perciò liberamente di mettere le proprie forze, il proprio impegno, il proprio talento al servizio della comunità, nella consapevolezza che se all&#8217;interno di una comunità ogni membro, per scelta personale e consapevole, si occupa del suo prossimo anziché di se stesso, la salute della comunità aumenta esponenzialmente, dato che l&#8217;individuo non è più costretto ad impiegare le sue forze per occuparsi di se stesso e soddisfare da solo i suoi bisogni, ma è circondato da persone che si occupano di lui. <br><br>Ciò potrà avvenire sempre più e sempre meglio nella misura in cui l&#8217;individuo, nel tentativo di portare a pieno sviluppo i suoi talenti, si renderà conto come lo Stato centralista costituisca un ostacolo insormontabile al pieno sviluppo delle comunità e come invece sia necessario (come bene aveva segnalato Adriano Olivetti ne <em>L&#8217;ordine politico delle comunità</em>) lavorare per uno sviluppo articolato della società, con ampi margini di autogoverno nella sfera culturale come in quella economica, autogoverno reso possibile proprio da quell&#8217;individualismo etico indicato da Rudolf Steiner ne <em>La filosofia della libertà</em> (seconda edizione 1918). <br><br>Solo grazie ad una scelta del tutto individuale è possibile riconoscere la necessità di volgere i propri sforzi al superamento dell&#8217;egoismo utilitarista che costituisce uno dei grandi problemi del nostro tempo e cercare le persone con cui avviare iniziative fondate sulla libertà individuale, sulla fratellanza e sulla giustizia, riconoscendo che non vi è diritto alcuno, se non vi è assunzione libera di responsabilità da parte di chi ha la possibilità di stabilire le regole dei giochi di società nei quali siamo tutti coinvolti. <br><br>Si vedrà così come sia possibile la convivenza dei principi di libertà, giustizia e fratellanza in una società in cui anziché avere uno Stato centralista che ingerisce nell&#8217;economia e nella cultura seguendo i principi utilitaristi di chi è riuscito a salire al potere, vi siano tre ambiti di attività autonomi, indipendenti e coordinati tra loro (Economia reale, Stato e Cultura) nei quali lavorino consapevolmente individui che anziché immaginare una società senza individualismi, abbia realizzato che la forma più alta di evoluzione della cultura è appunto un individualismo correttamente inteso che porti il singolo a scegliere liberamente il bene della comunità &#8211; e di conseguenza anche il proprio, in quanto membro della comunità &#8211; anziché in prima linea il bene a proprio, in una prospettiva dualistica che vede irrimediabilmente contrapposti l&#8217;amore per il prossimo e l&#8217;amore per se stessi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/lindividualismo-etico-fondamento-per-una-nuova-societa-libera-e-solidale/">L’individualismo etico: fondamento per una nuova società libera e solidale</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/lindividualismo-etico-fondamento-per-una-nuova-societa-libera-e-solidale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da sogno a realtà: come Sophia trasforma vite e carriere</title>
		<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/dal-sogno-personale-al-cambiamento-collettivo-la-storia-di-flavio-e-la-missione-della-cooperativa-sophia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dal-sogno-personale-al-cambiamento-collettivo-la-storia-di-flavio-e-la-missione-della-cooperativa-sophia</link>
					<comments>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/dal-sogno-personale-al-cambiamento-collettivo-la-storia-di-flavio-e-la-missione-della-cooperativa-sophia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[PianoB]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Oct 2024 13:53:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributo Operativo]]></category>
		<category><![CDATA[GENERATIVITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[accompagnamento-lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[crescita-personale]]></category>
		<category><![CDATA[educazione-giovani]]></category>
		<category><![CDATA[impresa-sociale]]></category>
		<category><![CDATA[progetti-formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/?p=2240</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Cooperativa Sophia &#8211; Impresa Sociale realizza progetti di accompagnamento, formazione e lavoro per la realizzazione di un mondo dove le persone lavorano insieme nel proprio elemento, prendendo scelte libere. Nell’esperienza di Sophia, la generatività di un’impresa sboccia quando la persona nel discernimento personale formula una direzione interiore, “un sogno”, che decide di realizzare tenendo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/dal-sogno-personale-al-cambiamento-collettivo-la-storia-di-flavio-e-la-missione-della-cooperativa-sophia/">Da sogno a realtà: come Sophia trasforma vite e carriere</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Cooperativa <em><a href="https://www.sophiacoop.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sophia &#8211; Impresa Sociale</a></em> realizza progetti di accompagnamento, formazione e lavoro per la <strong>realizzazione di un mondo dove le persone lavorano insieme nel proprio elemento, prendendo scelte libere.</strong></p>



<figure class="wp-block-pullquote has-text-align-left"><blockquote><p>Nell’esperienza di Sophia, la generatività di un’impresa sboccia quando la persona nel discernimento personale formula una direzione interiore, “un sogno”, che decide di realizzare tenendo in considerazione la realtà relazionale ed economica che lo circonda. La formulazione del proprio “sogno” e la decisione interiore di realizzarlo in condivisione richiede un tempo prezioso di silenzio e aridità.</p></blockquote></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Porto l’esempio di un progetto di accompagnamento personale nel mondo del lavoro che Sophia realizza dal 2017 a beneficio di più di 200 neet, elet, lavoratori insoddisfatti e studenti disorientati. Il lavoro che viene fatto con ogni beneficiario consiste nel trasmettergli con colloqui personali gli strumenti per conoscersi, decidersi e giocarsi nel campo nel quale si riconosce maggiormente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per esempio, <strong>nel caso di Flavio</strong> <strong>che ha deciso di rivolgersi a Sophia nel 2021 perché voleva andare a vivere da solo e aveva bisogno di mantenersi mentre frequentava la facoltà di medicina</strong>. Di Sophia lo attraeva la promessa di trovare un lavoro che gli piacesse, che lui avrebbe voluto fare. Non era per niente scontato per Flavio che non riuscendo da tempo a superare esami all’università aveva perso il mordente e la speranza di emozionarsi per una cosa nuova. Anche per questo, consegnare cibo la sera gli andava bene. Eppure era un ragazzo brillante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo nei suoi libri trovava un caldo rifugio dalla sensazione di stare perdendo tempo e di avere sempre meno possibilità di cambiare. Si sentiva troppe pressioni addosso anche solo per immaginare una strada diversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi incontri con la tutor di Sophia che lo accompagnava erano difficili, perché Flavio non parlava molto. Poi, dopo un anno di accompagnamento Flavio vuole un colloquio con la sua tutor per avere il suo consiglio su una serie di pensieri ed emozioni che stava provando e che gli stavano suggerendo che era arrivato il momento di interrompere gli studi di medicina. Flavio stava cominciando a riconoscere un senso più profondo alla sua passione di bambino per le storie e per la lettura. Mette a fuoco anche il suo desiderio di prendersi cura del percorso dei più giovani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un mese dopo il confronto con Sophia, Flavio diventa autore del cambiamento che anelava da tempo e cambia facoltà, scegliendo lettere moderne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Sophia si presenta l’opportunità di avviare un nuovo progetto di accompagnamento scolastico per i figli degli esercenti dello spettacolo viaggiante. Grazie alla decisione di Flavio e alla presenza di altri giovani come lui, desiderosi di sperimentarsi nell’insegnamento, Sophia accetta la sfida e offre a Flavio questa opportunità che lui accoglie gioioso. Oggi, tre anni dopo, Flavio è il coordinatore dei docenti del progetto di accompagnamento scolastico per Sophia, e docente di Italiano amatissimo dai suoi alunni. Il progetto sta permettendo a un numero crescente di studenti “itineranti” di proseguire gli studi e viene confermato anno dopo anno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/dal-sogno-personale-al-cambiamento-collettivo-la-storia-di-flavio-e-la-missione-della-cooperativa-sophia/">Da sogno a realtà: come Sophia trasforma vite e carriere</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/dal-sogno-personale-al-cambiamento-collettivo-la-storia-di-flavio-e-la-missione-della-cooperativa-sophia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agorà dei giovani lucani: Animazione culturale</title>
		<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/agora-dei-giovani-lucani-animazione-culturale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=agora-dei-giovani-lucani-animazione-culturale</link>
					<comments>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/agora-dei-giovani-lucani-animazione-culturale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[PianoB]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 08:57:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ABITARE]]></category>
		<category><![CDATA[Contributo Culturale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/?p=1923</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo un gruppo di giovani lucani, residenti e non in Basilicata. Dopo le esperienze di animazione sociale vissute attraverso il Progetto Policoro e the Econonomy of Francesco abbiamo favorito, da ottobre 2023, un percorso di formazione culturale per coinvolgere i giovani, delle nostre comunità attraverso piazze di incontro. In ogni incontro abbiamo affrontato con esperti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/agora-dei-giovani-lucani-animazione-culturale/">Agorà dei giovani lucani: Animazione culturale</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Siamo un gruppo di giovani lucani, residenti e non in Basilicata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le esperienze di animazione sociale vissute attraverso il <strong>Progetto Policoro</strong> e <strong>the Econonomy of Francesco</strong> abbiamo favorito, da ottobre 2023, un <strong>percorso di formazione culturale per coinvolgere i giovani, delle nostre comunità attraverso piazze di incontro</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In ogni incontro abbiamo affrontato con esperti diverse tematiche: nell’ambito delle scelte economiche e sociali ci siamo confrontati con il prof. Becchetti, per la rigenerazione urbana e sociale degli spazi con la Prof.ssa Granata, per i principi di attivazione necessari a favorire l’inclusione sociale con il Prof.Venturi e Zandonai. Abbiamo poi approfondito altre tematiche legate ai diritti delle persone in aree marginali e all’Ecologia integrale rispettivamente con il dott.Trapanese e il direttore Psl nazionale don Bruno Bignami.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il processo nasce per creare rete tra i giovani rimasti in Lucania e quelli fuori sede legati comunque al territorio, favorire nuove consapevolezze, far crescere la cultura della partecipazione attiva dei cittadini nei processi decisionali di co-gestione della Cosa Pubblica e provare a cambiare la narrazione predominante che afferma che non ci sono alternative all&#8217;andar via e che al Sud non è possibile cambiare le situazioni.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine del percorso delle Agorà,insieme ad oltre 40 realtà tra terzo settore, mondo del profit e cittadini attivi, abbiamo favorito una tre giorni di festa a <strong>Matera sul Bene Comune</strong>: <strong>Tessere</strong> (il nome del Festival) ha generato la partecipazione di più di 700 persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso il coinvolgimento di questa esercitazione civica e sociale, un fitto programma fatto di incontri con esperti, momenti artistici e culturali abbiamo declinato nei tre giorni il concetto di cura alla persona e all’ambiente e il tema della partecipazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Stiamo già lavorando su vari progetti ed idee per mantenere vivo questo fermento che si sta generando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei prossimi obiettivi ci vedrà impegnati per strutturare, in maniera nuova e creativa, una rete sociale in maniera da favorire dal basso la consapevolezza che la cittadinanza attiva, le organizzazioni culturali e di altra natura possono incidere per favorire processi di cambiamento nelle comunità in cui già abitiamo . Una nuova consapevolezza che trasforma le fragilità in opportunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Saremmo contenti nel futuro prossimo di favorire una ricaduta nelle nostre aree interne e città del Piano B e, allo stesso tempo, di trovare se e quando sarà possibile ,e se lo riterrete opportuno,nei vostri incontri,festival nazionali ,etc una risonanza al processo culturale che stiamo provando a favorire attraverso “l’abitare generativo&#8221; dei giovani lucani.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’augurio di buon lavoro vi ringraziamo a prescindere per la visione che state dando al nostro Paese</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.instagram.com/agoragiovanilucani?igsh=amlqMDJsY244bW1w">Agro Giovani Lucani &#8211; instagram</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.instagram.com/tessere_festadelbenecomune?igsh=MTFvY3I2YXd6cnpqYw%3D%3D">Tessere Festival del Bene Comune &#8211; Instagram</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Eustachio Santochirico</p>



<p class="wp-block-paragraph">(Uccio di Matera)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Agorà dei Giovani Lucani</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/agora-dei-giovani-lucani-animazione-culturale/">Agorà dei giovani lucani: Animazione culturale</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/agora-dei-giovani-lucani-animazione-culturale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Happy Network: Unione di Imprenditori per un Futuro Dinontorganico</title>
		<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/happy-network-unione-di-imprenditori-per-un-futuro-dinontorganico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=happy-network-unione-di-imprenditori-per-un-futuro-dinontorganico</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PianoB]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2024 11:05:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributo Culturale]]></category>
		<category><![CDATA[LAVORO]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere collettivo]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Happy Network]]></category>
		<category><![CDATA[Imprenditoria]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo aziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/?p=1655</guid>

					<description><![CDATA[<p>Happy Network nasce dal desiderio di aiutare giovani imprenditori che, animati da spirito di iniziativa, volontà e passione scelgono di assumersi il rischio di formare nuove imprese sul territorio. Questa volontà coincide con la visione di Nicola Mele, tra i primi laureati in Scienze dell’informazione dell’Università di Bari e Imprenditore dinontorganico. Dopo un’esperienza in Olivetti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/happy-network-unione-di-imprenditori-per-un-futuro-dinontorganico/">Happy Network: Unione di Imprenditori per un Futuro Dinontorganico</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Happy Network nasce dal desiderio di aiutare giovani imprenditori che, animati da spirito di iniziativa, volontà e passione scelgono di assumersi il rischio di formare nuove imprese sul territorio. Questa volontà coincide con la visione di Nicola Mele, tra i primi laureati in Scienze dell’informazione dell’Università di Bari e Imprenditore dinontorganico. Dopo un’esperienza in Olivetti ad Ivrea, Nicola decide di tornare in Puglia e di avviare una propria attività imprenditoriale dalla quale poi avranno origine molteplici realtà che nel 2014 saranno integrate nella Rete d’Imprese Happy Netwrok, grazie all’intuizione di Gaetano Mele. La mission della Rete è unire progetti e occasioni di crescita e sviluppo di aziende, diverse tra loro, ma accomunate dalla voglia di intraprendere un’innovativa strada di potenziamento imprenditoriale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Happy Network si ispira alla filosofia dinontorganica e al principio propulsore del Vita Tua, Vita Mea.&nbsp;Dinontorganico (Dinamico+Ontologico+Organico)&nbsp;è un termine coniato per esprimere che la realtà storica, costruita dal libero agire degli uomini, dinamica e in costruzione, tende a realizzare la propria unità, verità, bontà e bellezza in modo organico, perciò a vantaggio di tutti gli uomini e in armonia con il creato. Così come l’uomo, anche le aziende possono essere dinamiche, ontologiche e organiche con caratteristiche similari a quelle di un organismo vivente: nascono, vivono, muoiono, ma prima di morire, generano nuova vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il file rouge imprenditoriale della Rete Happy Network è la voglia di miglioramento progressivo e continuo in un’ottica non individualistica ma cooperativa del Noi, dove i talenti individuali e il “capitale” sono messi al servizio del raggiungimento di un bene comune. In questo “noi” rientrano i clienti ed i fornitori che fanno parte di un progetto di servizio ambizioso: quello di migliorare le condizioni socioculturali di tutti. Se è indubbio che un’impresa ha una ricaduta ben precisa sulla società, agire in un’ottica che sostituisce il concetto di mors tua vita mea in vita tua, vita mea fa sicuramente la differenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono le parole del paragrafo 28 di Guglielmo che ispirano la filosofia etica e lavorativa di Happy Network: “Siamo ai primi passi di un esodo radicale (che tocca la radice, cioè) della concezione del potere: da strumento per controllare la società a leva per agire il mutamento. Da mezzo per gestire i bisogni sociali a un’applicazione aperta per liberare le energie diffuse. Da albero per esercitare il comando a facilitatore che agevola processi. Da potere concentrato a potere condiviso. Co-power. Perché occorre molto potere, il potere di ciascuno, appunto, per riscrivere una visione di futuro”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’agire imprenditoriale di Happy Netwrok è impostato su 10 verbi utili secondo la visione aziendale di Happy Network a riscrivere il futuro:</p>



<p class="wp-block-paragraph">APPARTENERE:&nbsp;Ognuno deve sentirsi parte importante di un determinato ambiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ASCOLTARE:&nbsp;Porsi in ascolto delle informazioni che gli altri comunicano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">COLLABORARE:&nbsp;Partecipare attivamente al processo creativo di gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">FIDARSI:&nbsp;Sentire che gli altri possono fare la loro parte bene quanto noi facciamo la nostra.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">INTEGRARE:&nbsp;Reinterpretare in modo personale le cose che impariamo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">RISCHIARE:&nbsp;Assumere il rischio di dire o fare cose che gli altri non condividono.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">SINCRONIZZARSI:&nbsp;Vivere il gruppo nel rispetto dei tempi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">SINTONIZZARSI:&nbsp;Sentirsi in armonia con gli altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">SFIDARSI:&nbsp;Proporsi mete ambiziose.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">GENERARE:&nbsp;Generare vita e nuove aziende dinontorganiche vitalmente operanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I frutti di questo pensiero sono ambienti di lavoro a misura di persona, basati sull’impegno ma anche sul rispetto dei singoli, un clima aziendale favorevole allo scambio di idee, alla crescita, alla garanzia di un salario, al rispetto della persona. Reinvestire gli utili per dare vita ad altre aziende significa avere possibilità di lavoro in più per i più giovani. La meta più ambiziosa in un’azienda dinontorganica sarà quella di garantire un triplice benessere: del cliente, del lavoratore, dell’azienda. Così facendo si miglioreranno le condizioni esistenziali del singolo e quindi indirettamente della società.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre le varie iniziative di carattere imprenditoriali, Happy Network si fa promotrice di iniziative di carattere sociali e culturali come:</p>



<p class="wp-block-paragraph">·&nbsp;In collaborazione con BANCA ETICA sostiene il finanziamento dell’Associazione “L’AQUILONE ONLUS” che si interessa di progetti di integrazione dei minori disabili e altro;</p>



<p class="wp-block-paragraph">·&nbsp;In collaborazione con la cooperativa “L’ARCOBALENO” di Foggia ed il consorzio “ETIMOS”, sostiene il finanziamento di un progetto promosso da un giovane della GUINEA CONAKRY;</p>



<p class="wp-block-paragraph">·&nbsp;In collaborazione con il parroco Don Massimo Ruggiano di Quarto Inferiore (BO), fondatore della comunità “L’ ARCA” di Quarto, finanzia un progetto imprenditoriale di un giovane della COSTA D’AVORIO;</p>



<p class="wp-block-paragraph">·&nbsp;Impegna contrattualmente, per dieci anni a partire dal 2001, il Gruppo Wolters Kluver ad erogare, ad insindacabile giudizio del Dr. Nicola Mele, il 2% dell’utile lordo annuale della OA Sistemi S.r.l. a favore di organizzazioni ONLUS che si interessano di disabili mentali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">·&nbsp;Sostiene TedX</p>



<p class="wp-block-paragraph">·&nbsp;Contribuisce alla creazione di una Cucina nel reparto di Oncoematologia di Taranto</p>



<p class="wp-block-paragraph">·&nbsp;Sostiene la fondazione Ant di Taranto, collaborando al progetto il Gioco della Vita, spettacolo di Beneficienza a cadenza annuale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro è uno degli ambiti e degli spazi di vita dove l’uomo esplica la sua azione, non è semplicemente un mezzo di affermazione personale, un modo di garantirsi il benessere e la sopravvivenza personale o del proprio nucleo familiare bensì Il lavoro è un modo di penetrare nelle strutture storiche e sociali modificandole: creando relazioni, azioni, prodotti, in una parola fare la storia. Questo è quello che cerca sostanzialmente di fare Happy Network: dare un piccolo contributo perché la storia vada nella direzione del Ben- Essere collettivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per maggiori info:&nbsp;<a href="https://www.happy-network.eu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.happy-network.eu</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/happy-network-unione-di-imprenditori-per-un-futuro-dinontorganico/">Happy Network: Unione di Imprenditori per un Futuro Dinontorganico</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Laboratorio per la Felicità Pubblica di Benevento</title>
		<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/laboratorio-per-la-felicita-pubblica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=laboratorio-per-la-felicita-pubblica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PianoB]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2024 07:36:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributo Culturale]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRIBUZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[WELFARE]]></category>
		<category><![CDATA[Benevento]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento sociale]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza attiva]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[contribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[felicità pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[impegno politico]]></category>
		<category><![CDATA[impegno sociale]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Laboratorio per la felicità pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[rinascita delle aree interne]]></category>
		<category><![CDATA[spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo locale]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/?p=1592</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Laboratorio per la felicità pubblica di Benevento è un’esperienza promossa da un gruppo di persone che per anni hanno dato vita a un’iniziativa di formazione all’impegno sociale e politico radicata nel contesto ecclesiale, divenuta un modello anche per diverse altre realtà territoriali. Su quella base i promotori del Laboratorio hanno costruito un luogo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/laboratorio-per-la-felicita-pubblica/">Laboratorio per la Felicità Pubblica di Benevento</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Laboratorio per la felicità pubblica di Benevento è un’esperienza promossa da un gruppo di persone che per anni hanno dato vita a un’iniziativa di formazione all’impegno sociale e politico radicata nel contesto ecclesiale, divenuta un modello anche per diverse altre realtà territoriali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Su quella base i promotori del Laboratorio hanno costruito un luogo di impegno civico per concorre a cambiare e trasformare la realtà in cui operano, adottando la prospettiva della felicità pubblica. Questo tentativo generativo viene portato avanti cercando di non isolarsi nel proprio ambito territoriale di riferimento ma collegandosi a soggetti che operano con finalità analoghe o complementari a livello nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Laboratorio in questi anni ha dedicato particolare attenzione ad alcune questioni che coinvolgono i partecipanti a partire dalla propria dimensione di vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema della rinascita delle aree interne o aree fragili costituisce un impegno costante del Laboratorio <strong>e per noi rappresenta una declinazione in questo ambito, diremmo un ampliamento, della parola welfare</strong>. Come riaccendere la vita in questi territori, favorire la restanza dei giovani o il loro rientro valorizzando nei luoghi di origine le esperienze maturate altrove, rappresentano sfide molto stimolanti sul piano dell’elaborazione di proposte politiche in sintonia con la “coscienza dei luoghi” e di azioni di sviluppo locale. Nelle nostre aree interne cerchiamo di preservare e promuovere beni comuni fondamentali, come le relazioni umane e l’ambiente, sostenendo le politiche e le azioni di cura. In questo modo, producendo relazioni a mezzo di relazioni, i luoghi e le comunità potranno riprodursi e rigenerarsi, restando vivi e altruisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qualche anno come Laboratorio per la felicità stiano portando avanti con un gruppo di sindaci e amministratori di comuni della provincia di Benevento momenti pubblici di dialogo sul rapporto tra spiritualità e politica. Siamo partiti, in queste riflessioni, da una domanda fondamentale: “E se la vita spirituale fosse una delle condizioni fondamentali di un&#8217;intensa vita sociale e politica?”. Abbiamo così dato vita a un luogo di discernimento civile sugli aspetti più rilevanti del nostro vivere in comune, scegliendo un centro di grande richiamo spirituale come Pietrelcina quale sede degli incontri. Tale luogo di discernimenti civile può rappresentare un antidoto alla solitudine di chi fa politica, essendo venute meno altre modalità di confronto, come le sezioni di partito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Laboratorio per la felicità pubblica agisce anche nell’ottica di una mobilitazione dal basso di persone attive nel sociale, nella cultura, nell’impresa, nelle istituzioni locali per rilanciare l’attenzione sulle questioni che riguardano i territori del Mezzogiorno. Uscire da quella condizione di agire sottotraccia, cominciando a conquistare sul tema un po&#8217; di voce anche mediatica. Viviamo una fase complessa in cui noi stessi che operiamo sul piano locale nelle comunità del Sud – nostro intimo luogo affettivo &#8211; rischiamo di arrenderci al fatto che non vi siano possibilità di cambiare il loro destino di declino inarrestabile. Vogliamo fare il controcanto a coloro che sostengono non esserci un futuro per il Mezzogiorno. Tanti di noi pensano, invece, e ne abbiamo contezza della presenza attiva in molti luoghi, che proprio le oggettive condizioni di difficoltà possano costituire uno stimolo e un’occasione per costruire nuove strade, cominciando con il rafforzare quanto di buono già c’è.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla base di questi ambiti d’intervento c’è il tema della partecipazione delle persone ai processi perché come Laboratorio crediamo fermamente nel rapporto che essa intrattiene con la felicità pubblica. Riteniamo ugualmente meritevoli e importanti sia le utilità di risultato che le utilità di processo. In sostanza con il nostro impegno proviamo ad incrementare la cittadinanza attiva, elemento essenziale per comunità coese, inclusive, aperte e con soddisfacenti livelli di benessere.<strong> Anche in questo senso noi intendiamo la parola contribuzione.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Guardando agli esiti delle attività del Laboratorio per la felicità pubblica in termini di policy e di azioni di cittadinanza attiva possiamo citare: per il primo aspetto, le iniziative già messe in atto con un gruppo di sindaci di piccoli comuni della provincia di Benevento per progettare, con una strategia condivisa, interventi di sviluppo locale che partano dalle risorse sociali e naturali del territorio di riferimento ed utilizzando la chiave di unire competenze scientifiche espresse da alcuni esperti del nostro Laboratorio e quelle del livello politico amministrativo; per il secondo aspetto, il Laboratorio, attivando la collaborazione con il mondo universitario e un’associazione di rilievo nazionale, sta realizzando iniziative rivolte soprattutto ai giovani per trovare soluzioni innovative in un’ottica di rilancio e valorizzazione contestuale delle città e delle aree interne, in particolare della provincia di Benevento, con l’obiettivo di creare una comunità di innovatori.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/laboratorio-per-la-felicita-pubblica/">Laboratorio per la Felicità Pubblica di Benevento</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>insé facilitazione e sviluppo di comunità</title>
		<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/inse-facilitazione-e-sviluppo-di-comunita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=inse-facilitazione-e-sviluppo-di-comunita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PianoB]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2024 14:37:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributo Culturale]]></category>
		<category><![CDATA[complessità]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione empatica]]></category>
		<category><![CDATA[Eucrazia]]></category>
		<category><![CDATA[maieutica]]></category>
		<category><![CDATA[metodologie etnosociologiche]]></category>
		<category><![CDATA[paradigmi emergenti]]></category>
		<category><![CDATA[politica open source]]></category>
		<category><![CDATA[tempo della transizione]]></category>
		<category><![CDATA[visione sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/?p=1579</guid>

					<description><![CDATA[<p>Colgo l’occasione di proporre un contenuto relativo alla formazione pratica intorno al tema della complessità. Ciò che riporto qui è il frutto di una decennale modalità basata sull’incontro esperienziale con decine di gruppi in tutta Italia. Il titolo di lavoro è Eucrazia. La radice greca eu rinvia ai concetti del bene e del bello come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/inse-facilitazione-e-sviluppo-di-comunita/">insé facilitazione e sviluppo di comunità</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Colgo l’occasione di proporre un contenuto relativo alla formazione pratica intorno al tema della complessità. Ciò che riporto qui è il frutto di una <strong>decennale modalità basata sull’incontro esperienziale con decine di gruppi in tutta Italia</strong>. Il titolo di lavoro è <strong>Eucrazia</strong>. La radice greca <em>eu</em> rinvia ai concetti del bene e del bello come risultato tendente alla proporzione; la parola intera ci approssima all’idea di un “governo dell’equilibrio”. Nella nostra proposta, <em>eucrazia</em> è una “finzione/funzione” per una forma politica che, sconosciuta a tutti, diviene una pagina bianca sulla quale scrivere un altro modello sociale Si tratta in definitiva di un dialogo filosofico e politico open sourcesui paradigmi emergenti nel tempo della transizione. Il progetto parte dall’osservazione di come la progressiva presa di coscienza di vivere nel “tempo della transizione” stia producendo un’intensa riflessione dal basso intorno ai mutamenti del modello socio-economico e culturale e della rappresentazione filosofico-politica che lo sottende. Questo lavorìo è per lo più sottotraccia, ma pervasivo e palpabile; esso si nutre meno di ideologie astratte e più di pratiche responsabili già attivate, è meno volto ad elaborare teorie e più a condividere concretamente un immaginario adeguato e corrispondente alle nuove domande messe in campo dalla società. Riferendosi a tutte quelle pratiche originali e innovative che sono oggi capillarmente diffuse in ogni settore della società come a un potenziale misurabile del cambio di paradigma in corso, gli incontri <em>eucratici</em> mirano alla co-creazione di una visione che permetta un approccio creativo e condiviso al bisogno personale di trasformare le proprie pratiche quotidiane e la cornice valoriale che le sorregge. Ciò che li caratterizza è la radicale metodologia di dialogo open source, mirata a focalizzare gli inevitabili timori legati al cambiamento e ad elaborare modi comuni d’intra/vedere l’ampio spettro delle nuove opportunità. Per questa ragione si sono applicate delle specifiche metodologie con riferimenti alla tangibile e multiforme declinazione pratica della prospettiva <em>eucratica.Eucrazia</em> è un incontro/laboratorio esperienziale che, senza alcuna premessa o spiegazione di contesto, attiva un gioco di ruolo, durante il quale un abitante della società <em>eucratica</em> immaginabile incontra abitanti della società democratica reale. A partire da questa provocazione drammaturgica, si snoda un dialogo attuale e concreto capace di mobilizzare percorsi cognitivi ed emotivi di gruppo inaspettati, e di immaginare soluzioni creative. Per quanto riguarda la metodologia ci siamo ispirati all&#8217;etnosociologica, alla comunicazione empatica, alla maieutica dal basso come percorso di &#8220;capacitazione&#8221; delle persone generalmente escluse dal potere e dalle decisioni per co-creare una visione dell’impianto sociale su basi &#8220;mitologiche&#8221; VS l’inclinazione acritica e autopoietica della cultura dominante.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="457" src="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/04/logo-tutto3-1024x457.png" alt="" class="wp-image-1580" srcset="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/04/logo-tutto3-1024x457.png 1024w, https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/04/logo-tutto3-300x134.png 300w, https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/04/logo-tutto3-768x343.png 768w, https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/04/logo-tutto3.png 1193w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/inse-facilitazione-e-sviluppo-di-comunita/">insé facilitazione e sviluppo di comunità</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana</title>
		<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/ridiamo-il-sorriso-alla-pianura-padana/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ridiamo-il-sorriso-alla-pianura-padana</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PianoB]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2024 16:27:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributo Operativo]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTENIBILITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[Alberi e riforestazione]]></category>
		<category><![CDATA[Legge per la piantumazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mitigazione dei cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Pianura padana]]></category>
		<category><![CDATA[rEGIONE VENETO]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità ambientale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/?p=1437</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ridiamo il sorriso alla pianura padana&#8221; con progetto lowcost di mitigazione ai cambiamenti climatici con il coinvolgimento dei cittadini nell&#8217;area padana del Nord Italia, un&#8217;area con l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria tra i più alti del mondo&#8230; una visione ambiziosa perché rivolta a territori oltre il confine comunale e regionale. Breve descrizione del progetto: nel corso del 2016 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/ridiamo-il-sorriso-alla-pianura-padana/">Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ridiamo il sorriso alla pianura padana&#8221; con progetto lowcost di mitigazione ai cambiamenti climatici con il coinvolgimento dei cittadini nell&#8217;area padana del Nord Italia, un&#8217;area con l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria tra i più alti del mondo&#8230; una visione ambiziosa perché rivolta a territori oltre il confine comunale e regionale. </p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="819" height="784" src="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1879.jpg" alt="" class="wp-image-1438" srcset="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1879.jpg 819w, https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1879-300x287.jpg 300w, https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1879-768x735.jpg 768w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Breve descrizione del progetto:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">nel corso del 2016 e del 2017, un gruppo di comuni del rodigino, del basso padovano e del vicentino (San Bellino, Carceri, Arquà Polesine, Noventa Vicentina, Casale di Scodosia, Merlara, Urbana, Cartura, Villanova del Ghebbo), animati dai sindaci di San Bellino (Ro) e Carceri (Pd), hanno dato vita ad una iniziativa molto semplice ed efficace. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-medium-font-size wp-block-paragraph"><strong>Ciascun comune ha stanziato una cifra nel proprio bilancio per l&#8217;acquisto di alberi, destinati a chi, tra i propri cittadini, intendeva piantarli nel proprio campo o giardino. </strong></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Un depliant molto semplice realizzato dai sindaci aiutava i cittadini nella scelta delle specie e spiegava loro come &#8220;prenotarsi&#8221;. Considerato che il costo medio di una pianta forestale è di 1 euro, i comuni nel loro insieme hanno fatto piantare circa<strong> 20mila alberi</strong>. Questi sono stati acquistati nel vivaio della Regione Veneto, ritirati dai singoli comuni e distribuiti ai cittadini presso ciascun municipio. Questa iniziativa prende il nome di &#8220;<strong>Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana</strong>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intento dei sindaci animatori è successivamente di<strong> estendere l&#8217;iniziativa all&#8217;intera regione Veneto</strong>, affidandone la regia a<strong> Veneto Agricoltura</strong>, ritenendo necessario, sulla scorta della prima esperienza, che a redigere i bandi sia chi pianifica la produzione e garantisce la disponibilità delle piante. L&#8217;idea che i Sindaci hanno veicolato in Regione è perciò che la regione incarichi veneto Agrivoltura di:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; curare la promozione: sito, depliant (la Regione sostiene il costo erogando un contributo ad hoc per l&#8217;agenzia);</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; preparare le piante (la Regione sostiene il costo erogando un contributo ad hoc per l&#8217;agenzia);</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; mettere a punto il sistema per prenotare, per singolo comune, le piante;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; fornire le piante a titolo gratuito ai comuni, in quanto già pagate dalla Regione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;importo di 200.000€ messo a disposizione dalla Regione ha permesso quindi:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; una buona promozione e creazione della piattaforma informatica per richiedere le piante con circa 60 mila euro da parte di Veneto Agricoltura,</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; messa a disposizione di 140 mila piantine con 140.000€.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo in un arco di tempo, un paio d&#8217;anni, sufficiente ai comuni per organizzarsi, e a Veneto Agricoltura per avere le piante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia il primo anno, che il secondo sono state prenotate in circa 40 giorni 70.000 piante: 140.000 in totale!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molteplici i vantaggi:</p>



<p class="wp-block-paragraph">1) Basso costo di produzione e un diretto controllo sulla qualità delle piante da parte della Regione, in quanto l&#8217;ente produttore è stato il vivaio regionale che cosí limita la possibilità che cittadini inesperti piantino alberi non idonei a sopportare eventi climatici estremi. Ad esempio un abete in pianura con l&#8217;aumento delle piogge e del vento può cadere con più facilità provocando danni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">2) Assenza di costi di manutenzione da parte degli enti pubblici, i comuni di pianura coinvolti, perché tutte le piante da campo o da giardino sono destinate alla proprietà privata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">3) Acquisizione da parte dei cittadini di una maggiore consapevolezza sui cambiamenti climatici e sulle opportunità di mitigazione e adattamento anche attraverso le loro azioni di piantumazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">4) Essendo le piante prenotate liberamente dai cittadini e poi consegnate al Comune di appartenenza, si rispettano le collocazioni politiche delle amministrazioni locali che decidono liberamente le modalità di consegna ai propri cittadini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spero in questa breve sintesi di aver dato qualche idea sulla sostenibilità di questo progetto ma aggiungo che sta proseguendo il suo iter per diventare una legge, il Pdl 180 in Regione Veneto, per proporre 5 milioni di alberi per 5 milioni di veneti. Pdl proposto come primo firmatario dal consigliere regionale Arturo Lorenzoni, docente di economia dell&#8217;energia presso l&#8217;università di Padova. Ha passato l&#8217;esame in terza commissione e ora sta proseguendo il suo iter prima di arrivare in aula.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/ridiamo-il-sorriso-alla-pianura-padana/">Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sale della terra</title>
		<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/sale-della-terra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sale-della-terra</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PianoB]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2024 10:06:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributo Organizzativo]]></category>
		<category><![CDATA[contributo organizzativo]]></category>
		<category><![CDATA[generativo]]></category>
		<category><![CDATA[Sale della terra]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/?p=1429</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sale della Terra ritiene fondamentale aprire un serio dibattito sul rapporto tra politiche di welfare generativo e aree interne come principale argine al populismo e alle istanze sovraniste che da anni si affermano nei place left behind. Detto in altre parole : è una sconfitta di tutta la classe politica se le cosiddette istanze progressiste [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/sale-della-terra/">Sale della terra</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><br>Sale della Terra ritiene fondamentale aprire un serio dibattito sul rapporto tra politiche di welfare generativo e aree interne come principale argine al populismo e alle istanze sovraniste che da anni si affermano nei place left behind. Detto in altre parole : è una sconfitta di tutta la classe politica se le cosiddette istanze progressiste si affermano solo nelle zone agiate del paese mentre non hanno alcun appeal nei luoghi considerati marginali ( vedi in ultimo la protesta dei “trattori”).</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="635" height="344" src="http://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_9648-1.jpeg" alt="" class="wp-image-1422" srcset="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_9648-1.jpeg 635w, https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_9648-1-300x163.jpeg 300w" sizes="(max-width: 635px) 100vw, 635px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/sale-della-terra/">Sale della terra</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forum Civico Marche</title>
		<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/forum-civico-marche/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=forum-civico-marche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PianoB]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2024 08:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributo Organizzativo]]></category>
		<category><![CDATA[Forum civico Marche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/?p=1234</guid>

					<description><![CDATA[<p>Impegnato da anni, sia a livello nazionale che locale, nel coordinare reti di associazioni in Parlamento con laboratori di economia civile, nella provincia di Macerata in particolare come menbro della Fondazione Cassa di Risparmio Carima, credo fermamente in questo progetto, data anche la mia collaborazione pregressa con Leonardo Becchetti, con Luigino Bruni, con Roberto Rossini. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/forum-civico-marche/">Forum Civico Marche</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Impegnato da anni, sia a livello nazionale che locale, nel coordinare reti di associazioni in Parlamento con laboratori di economia civile, nella provincia di Macerata in particolare come menbro della Fondazione Cassa di Risparmio Carima, credo fermamente in questo progetto, data anche la mia collaborazione pregressa con Leonardo Becchetti, con Luigino Bruni, con Roberto Rossini. Sono il coordinatore del Forum Civico Marche e posso mettere in relazione lo stesso con realtà analoghe a livello nazionale, anche con incontri ad hoc a Roma.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/forum-civico-marche/">Forum Civico Marche</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forum civico Marche presenta PianoB: 10 Giugno &#8211; Porto Sant&#8217;Elpidio</title>
		<link>https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/forum-civico-marche-presenta-pianob-10-giugno-porto-santelpidio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=forum-civico-marche-presenta-pianob-10-giugno-porto-santelpidio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PianoB]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2024 08:40:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributo Operativo]]></category>
		<category><![CDATA[Forum civico Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Porto Sant'Elpidio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/?p=1230</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Forum civico Marche intende presentare il Piano B, Uno spartito per rigenerare l&#8217;Italia, lunedì 10 giugno 2024 presso l&#8217;Albergo Ristorante il Gambero di Porto Sant&#8217; Elpidio invitando le associazioni del fermano, del maceratese e di tutta la Regione in una località abbastanza centrale per tutti. Piano B può catalizzare anche altre associazioni che vogliono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/forum-civico-marche-presenta-pianob-10-giugno-porto-santelpidio/">Forum civico Marche presenta PianoB: 10 Giugno &#8211; Porto Sant&#8217;Elpidio</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Forum civico Marche intende presentare il Piano B, Uno spartito per rigenerare l&#8217;Italia, lunedì 10 giugno 2024 presso l&#8217;Albergo Ristorante il Gambero di Porto Sant&#8217; Elpidio invitando le associazioni del fermano, del maceratese e di tutta la Regione in una località abbastanza centrale per tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Piano B può catalizzare anche altre associazioni che vogliono contribuire ad una trasformazione del modello di sviluppo orientandolo verso l&#8217;economia civile, il welfare comunitario e generativo, la tutela dell&#8217;ambiente, la rigenerazione dei territori. il &#8220;ben vivere&#8221;, la salute, l&#8217;istruzione, la qualità della vita relazionale. La cittadinanza attiva, promossa con molteplici iniziative nel tempo, in collaborazione anche con CSV e Forum del Terzo Settore, vuole<strong> promuovere concretamente la cittadinanza attiva come una delle quattro mani del sistema, accanto a Stato, istituzioni, imprese socialmente responsabili</strong>. Verranno invitati i diversi autori del Piano B in una serie di altri incontri provinciali nel 2024-2025.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it/forum-civico-marche-presenta-pianob-10-giugno-porto-santelpidio/">Forum civico Marche presenta PianoB: 10 Giugno &#8211; Porto Sant&#8217;Elpidio</a> proviene da <a href="https://www.pianob-unospartitoperlitalia.it">Piano B</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
