Happy Network: Unione di Imprenditori per un Futuro Dinontorganico

Happy Network nasce dal desiderio di aiutare giovani imprenditori che, animati da spirito di iniziativa, volontà e passione scelgono di assumersi il rischio di formare nuove imprese sul territorio. Questa volontà coincide con la visione di Nicola Mele, tra i primi laureati in Scienze dell’informazione dell’Università di Bari e Imprenditore dinontorganico. Dopo un’esperienza in Olivetti ad Ivrea, Nicola decide di tornare in Puglia e di avviare una propria attività imprenditoriale dalla quale poi avranno origine molteplici realtà che nel 2014 saranno integrate nella Rete d’Imprese Happy Netwrok, grazie all’intuizione di Gaetano Mele. La mission della Rete è unire progetti e occasioni di crescita e sviluppo di aziende, diverse tra loro, ma accomunate dalla voglia di intraprendere un’innovativa strada di potenziamento imprenditoriale.

Happy Network si ispira alla filosofia dinontorganica e al principio propulsore del Vita Tua, Vita Mea. Dinontorganico (Dinamico+Ontologico+Organico) è un termine coniato per esprimere che la realtà storica, costruita dal libero agire degli uomini, dinamica e in costruzione, tende a realizzare la propria unità, verità, bontà e bellezza in modo organico, perciò a vantaggio di tutti gli uomini e in armonia con il creato. Così come l’uomo, anche le aziende possono essere dinamiche, ontologiche e organiche con caratteristiche similari a quelle di un organismo vivente: nascono, vivono, muoiono, ma prima di morire, generano nuova vita.

Il file rouge imprenditoriale della Rete Happy Network è la voglia di miglioramento progressivo e continuo in un’ottica non individualistica ma cooperativa del Noi, dove i talenti individuali e il “capitale” sono messi al servizio del raggiungimento di un bene comune. In questo “noi” rientrano i clienti ed i fornitori che fanno parte di un progetto di servizio ambizioso: quello di migliorare le condizioni socioculturali di tutti. Se è indubbio che un’impresa ha una ricaduta ben precisa sulla società, agire in un’ottica che sostituisce il concetto di mors tua vita mea in vita tua, vita mea fa sicuramente la differenza.

Sono le parole del paragrafo 28 di Guglielmo che ispirano la filosofia etica e lavorativa di Happy Network: “Siamo ai primi passi di un esodo radicale (che tocca la radice, cioè) della concezione del potere: da strumento per controllare la società a leva per agire il mutamento. Da mezzo per gestire i bisogni sociali a un’applicazione aperta per liberare le energie diffuse. Da albero per esercitare il comando a facilitatore che agevola processi. Da potere concentrato a potere condiviso. Co-power. Perché occorre molto potere, il potere di ciascuno, appunto, per riscrivere una visione di futuro”.

L’agire imprenditoriale di Happy Netwrok è impostato su 10 verbi utili secondo la visione aziendale di Happy Network a riscrivere il futuro:

APPARTENERE: Ognuno deve sentirsi parte importante di un determinato ambiente.

ASCOLTARE: Porsi in ascolto delle informazioni che gli altri comunicano.

COLLABORARE: Partecipare attivamente al processo creativo di gruppo.

FIDARSI: Sentire che gli altri possono fare la loro parte bene quanto noi facciamo la nostra.  

INTEGRARE: Reinterpretare in modo personale le cose che impariamo.

RISCHIARE: Assumere il rischio di dire o fare cose che gli altri non condividono.  

SINCRONIZZARSI: Vivere il gruppo nel rispetto dei tempi.

SINTONIZZARSI: Sentirsi in armonia con gli altri.

SFIDARSI: Proporsi mete ambiziose.  

GENERARE: Generare vita e nuove aziende dinontorganiche vitalmente operanti.

I frutti di questo pensiero sono ambienti di lavoro a misura di persona, basati sull’impegno ma anche sul rispetto dei singoli, un clima aziendale favorevole allo scambio di idee, alla crescita, alla garanzia di un salario, al rispetto della persona. Reinvestire gli utili per dare vita ad altre aziende significa avere possibilità di lavoro in più per i più giovani. La meta più ambiziosa in un’azienda dinontorganica sarà quella di garantire un triplice benessere: del cliente, del lavoratore, dell’azienda. Così facendo si miglioreranno le condizioni esistenziali del singolo e quindi indirettamente della società.

Oltre le varie iniziative di carattere imprenditoriali, Happy Network si fa promotrice di iniziative di carattere sociali e culturali come:

· In collaborazione con BANCA ETICA sostiene il finanziamento dell’Associazione “L’AQUILONE ONLUS” che si interessa di progetti di integrazione dei minori disabili e altro;

· In collaborazione con la cooperativa “L’ARCOBALENO” di Foggia ed il consorzio “ETIMOS”, sostiene il finanziamento di un progetto promosso da un giovane della GUINEA CONAKRY;

· In collaborazione con il parroco Don Massimo Ruggiano di Quarto Inferiore (BO), fondatore della comunità “L’ ARCA” di Quarto, finanzia un progetto imprenditoriale di un giovane della COSTA D’AVORIO;

· Impegna contrattualmente, per dieci anni a partire dal 2001, il Gruppo Wolters Kluver ad erogare, ad insindacabile giudizio del Dr. Nicola Mele, il 2% dell’utile lordo annuale della OA Sistemi S.r.l. a favore di organizzazioni ONLUS che si interessano di disabili mentali.

· Sostiene TedX

· Contribuisce alla creazione di una Cucina nel reparto di Oncoematologia di Taranto

· Sostiene la fondazione Ant di Taranto, collaborando al progetto il Gioco della Vita, spettacolo di Beneficienza a cadenza annuale

Il lavoro è uno degli ambiti e degli spazi di vita dove l’uomo esplica la sua azione, non è semplicemente un mezzo di affermazione personale, un modo di garantirsi il benessere e la sopravvivenza personale o del proprio nucleo familiare bensì Il lavoro è un modo di penetrare nelle strutture storiche e sociali modificandole: creando relazioni, azioni, prodotti, in una parola fare la storia. Questo è quello che cerca sostanzialmente di fare Happy Network: dare un piccolo contributo perché la storia vada nella direzione del Ben- Essere collettivo.

Per maggiori info: https://www.happy-network.eu

Condividi l'rticolo

Articoli Correlati